martes, 31 de diciembre de 2013

Il comunismo spiegato al mio amico Xzhorg



Mio caro amico Xzhorg,

 Ti ringrazio della tua ultima lettera. Mi rallegro che le tue quattordici ventose bavose stiano in perfetta salute, e che il raccolto di furfulina blu sia stato abbondante e radioattivo.

 Sapevo che il programma televisivo che ti avevo consigliato ti avrebbe assai divertito: il “TG4 di Emilio Fede” è un classico della comicità televisiva.

 Mi chiedi notizie del “comunismo”, di cui Fede parla spesso durante la trasmissione. Capisco la tua perplessità: la letteratura sull’argomento qui sul pianeta Terra è un po’ confusa.

 Il comunismo è una forma di buon senso collettivo che ha l’obiettivo di rendere la vita di tutti gli esseri umani più degna, semplice, e gratificante. Funziona in conformità a alcuni semplici principi che regolano la vita individuale e sociale. Ti faccio l’esempio di come funzionerebbe sul tuo pianeta HX-123#, fatto solo di furfulina blu irrorata delle benefiche piogge di acido cianidrico:

1.     I campi di furfulina blu e le piogge di acido cianidrico sono un bene collettivo di tutti gli architeuti pinnati.
2.     I pedalò tetraquadrici[1] sono un bene collettivo di tutti gli architeuti pinnati.
3.     Ogni architeuto pinnato ha diritto a 3 sacchi di furfulina blu per esplosione di supernova.[2]
4.     Nessun architeuto pinnato può possedere più di 3 sacchi di furfulina blu per esplosione di supernova.
5.     Se la produzione di furfulina blu eccede il fabbisogno degli architeuti pinnati, l’eccedente si comprime per produrre diamanti furfulini blu, che si espongono nei pubblici musei di HX-123# al libero godimento collettivo.
6.     Se la produzione di furfulina blu non copre il fabbisogno degli architeuti pinnati, la produzione si divide equamente fra tutti gli architeuti pinnati.
7.     Nessun architeuto pinnato può distruggere una seppur minima quantità di furfulina blu.
8.     Tutte le decisioni sulla produzione e distribuzione di furfulina blu sono prese collettivamente da tutti gli architeuti pinnati.
9.     Il lavoro per produrre la furfulina blu si divide equamente fra tutti gli architeuti pinnati capaci di lavorare.
10. Un architeuto pinnato che, potendo, non lavora alla produzione di furfulina blu riceve 3 sacchi di furfulina blu per esplosione di supernova. Un architeuto pinnato che non può lavorare per malattia o vecchiaia riceve 3 sacchi di furfulina blu per esplosione di supernova.
11.  Ogni architeuto pinnato ha il diritto di vivere vicino al campo di furfulina blu che preferisce.

 Naturalmente penserai che questi principi di buon senso siano applicati ovunque sul nostro pianeta. In realtà questa è una questione un po’ complicata. Forse è meglio se te la spiego con calma in una prossima lettera …

 Oggi è l’ultimo giorno dell’anno sul nostro pianeta. Capisco che il concetto di “anno” non è immediatamente intuitivo per un abitante del Quarto Pianeta Rimbalzante nel Grande Flipper Galattico secondo le leggi dell’Eterno Caos Spiraleggiante. È un po’, come spiegartelo? … come l’intervallo fra due esplosioni di supernova su HX-123#. Comunque sia, i miei migliori auguri per un “anno” di abbondante acido cianidrico, e martellate sulle tempie.[3]

 E una martellata di tutto cuore dal tuo amico,

 Matteo

P.S.: qualche zilione di picosecondi dopo, Xzhorg mi ha risposto con una cartolina fluorescente blu, e la frase: “Comunismo? Ma noi funzioniamo già così.[4]



[1] Strumento tradizionale di lavoro sui campi di furfulina blu
[2] Fabbisogno di furfulina blu per un architeuto pinnato
[3] Forma tradizionale di saluto fra gli architeuti pinnati
[4] Googletradotta dall’architeutese

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